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Progetto BRIDGES: l’Innovation Social Lab sulle Comunità Energetiche Solidali

21 luglio 2026

Nell’ambito del progetto europeo BRIDGES – Building Rights, Inclusion, Democracy, Green, Equality for Solidary Energy Communities Alliances, finanziato dalla Call CERV-2025-CITIZENS-TOWN-NT, il CISS 38 ha realizzato nel territorio del Canavese l’Innovation Social Lab, un percorso partecipativo dedicato al tema delle Comunità Energetiche Solidali.

Il progetto, coordinato dal Comune di Borgiallo, coinvolge una rete internazionale composta dal Consorzio Intercomunale dei Servizi Socio-Assistenziali CISS 38, l'Unione Montana Valli Orco e Soana, Union of Bulgarian Black Sea Local Authorities (UBBSLA), Preiļu novada pašvaldība (Preili) e Federación Andaluza de Municipios y Provincias (FAMP), con l’obiettivo di favorire lo scambio di esperienze e il confronto tra territori europei sul tema delle Comunità Energetiche Solidali.

L’attività realizzata dal CISS 38 rientra nel Work Package 2 del progetto e ha avuto l’obiettivo di creare uno spazio di ascolto e confronto tra cittadini, famiglie vulnerabili, istituzioni, servizi pubblici, associazioni e realtà del Terzo Settore, per raccogliere bisogni, esperienze e prospettive sul tema dell’energia, individuando criticità, risorse e opportunità presenti sul territorio.

L’Innovation Social Lab si è svolto il 17 giugno 2026 e si è articolato in due momenti distinti.

La mattina: il confronto con le famiglie

La prima parte della giornata è stata dedicata principalmente a cittadini e famiglie, con l’obiettivo di creare un contesto accogliente e informale nel quale poter condividere esperienze, difficoltà e riflessioni legate al tema dei consumi energetici.

L’incontro ha visto il contributo di Antonio Cajelli, esperto di educazione finanziaria, che ha affrontato il tema del consumo energetico consapevole attraverso un approccio pratico e accessibile, favorendo la partecipazione e il dialogo con i presenti.

Dal confronto è emerso come una delle principali difficoltà non sia esclusivamente di natura economica, ma riguardi anche la disponibilità di informazioni chiare e facilmente accessibili. Sono emersi bisogni legati alla comprensione delle bollette, alla conoscenza degli incentivi disponibili e alla possibilità di comprendere meglio il ruolo e le opportunità offerte dalle Comunità Energetiche.

Il pomeriggio: il dialogo con il territorio

La seconda parte della giornata, svolta presso il Comune di Borgiallo, ha coinvolto cittadini, amministrazioni locali, servizi pubblici, associazioni, organizzazioni del Terzo Settore e altri soggetti del territorio.

Attraverso una metodologia partecipativa basata sul confronto, sullo scambio di esperienze e sulla riflessione collettiva, i partecipanti hanno potuto condividere punti di vista, individuare ostacoli e ragionare sulle possibili prospettive per lo sviluppo di Comunità Energetiche Solidali inclusive.

Tra gli elementi emersi durante il laboratorio vi sono la necessità di:
aumentare la consapevolezza sui temi energetici;
favorire l’accesso a informazioni semplici e comprensibili;
accompagnare le persone maggiormente vulnerabili nella transizione energetica;
rafforzare la collaborazione tra gli attori locali.

Il confronto ha inoltre evidenziato la presenza sul territorio di importanti risorse e competenze: amministrazioni pubbliche disponibili alla collaborazione, servizi sociali radicati, associazioni attive, organizzazioni del Terzo Settore e realtà già impegnate sul tema, come la Comunità Energetica FERVORES.

L’Innovation Social Lab ha permesso quindi di evidenziare come la sfida principale non sia la mancanza di risorse, ma la necessità di creare maggiori connessioni tra le realtà già presenti, favorendo occasioni di dialogo, informazione e partecipazione.

L’esperienza realizzata dal CISS 38 conferma che il tema dell’energia riguarda anche dimensioni sociali fondamentali: una transizione energetica realmente inclusiva richiede conoscenza, partecipazione e possibilità concrete di coinvolgimento per tutte le persone, in particolare per coloro che vivono situazioni di maggiore vulnerabilità.

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